Attività artistico-scientifiche
Luigi Starace, Luistar, artista visuale e mailartista, giornalista pubblicista e apprendista psichiatra.
"Ti sembra di averlo sempre conosciuto. Una sensazione che si rafforza nel frequentarlo, nello stare, bene, insieme. Luigi Starace è un globe trotter sia in senso fisico sia in senso culturale ma soprattutto cerca di coniugare l’atto artistico con l’atto scientifico. Forse per questo motivo predilige il mezzo fotografico. Non per una semplice documentazione ma pre riuscire a comprendere anche attraverso il mezzo e il suo prodotto le contraddizioni che da sempre affiggono l’uomo. E accentuatasi in un’epoca di crisi come la nostra. Forse per tutto questo mi fa pensare a pensatori come Cassirer che hanno puntato il loro pensare sulla crisi dell’uomo contemporaneo. Una crisi etica che lo vede sempre più svilito in un oggetto di facile consumo. In tutto questo Luigi Starace non dimentica la pietas che accentua il valore aggiunto a cui da sempre aspiriamo come ricordano le parole del sommo poeta." Giancarlo Da Lio, curatore Ambasciata di Venezia e Museo Minimo
E’ nato a Manfredonia nel 1974. Fotografo dal 1998. Nel 2001 partecipa al Salone Athesis del Foto Padova vincendo il premio Migliore under 29 e classificandosi quarto assoluto.
Nel 2002 partecipa alla monografia Fiaf “La Puglia fotografa” ed espone la prima personale dedicata alla lettura mittleuropea delle maschere veneziane “Noi balleremo, il sogno delle maschere”. La stile visionario dei lavori gli fa attribuire dalla stampa la definizione di fotografo onirico: “Cercando di coniugare lettura psicologica ed estetismo, Luigi applica una sorta di piazzamento psico-visivo, ma al tempo stesso rimane fedele alla classicità formale: guardare le sue immagini è un po’ come volare con i piedi per terra.”
Nel 2003 da il titolo e partecipa con un portfolio al "Circo delle emozioni" una collettiva di giovani artisti presso l’Officina Fotografica di Milano, riscuotendo gli apprezzamenti di Lanfranco Colombo. Dal 2004 è responsabile della sezione PhotoArt del portale di fotografia IFotografi.it per il quale ha realizzato la foto di copertina del libro “Comunicazione”.
Dal 2005 espone permanentemente sul sito www.luigistarace.com .
Fra gli altri progetti fotografici degni di nota per l’impegno culturale ed estetico vanno segnalati: Borgo Mezzanone, reportage sui campi d’accoglienza stagionali in Capitanata(1999); Stuzzicamente e Pensieri a Zonzo sul ruolo della filosofia e del pensiero occidentale nel mondo delle immagini del quotidiano(2001); EcoVogue, reportage ironico sulla spazzatura(2005); e Luistar Carnaval, work in progress che dura da undici anni in cui propone una riflessione in immagini e testi dei movimenti di massa carnevaleschi secondo le teorie dei gruppi dello psicanalista W.R. Bion.
Dal 2006 collabora permanentemente con la Cattedra di Psichiatria dell’Università di Foggia, per conto della quale è ideatore del social advertising di alcune campagne di prevenzione, locali, sulla stigmatizzazione della malattia mentale.
Come apprendista psichiatra Luigi dedica le sue energie nello studio delle interconnessioni fra immagini statiche o in movimento (cinema) e il mondo della psiche.
La concettualizzazione del videoblog come learning enterteinement, proposta in varie edizioni del Festival del Cinema di Foggia così come in diversi congressi scientifici sulla comunicazione medica, è sua.
Come giornalista
- dal 2006 è fondatore/direttore della testata web Stigmamente.it –Arte e Psichiatria sullo Stigma e sulla Diversità- ;
-dal 2008 è direttore responsabile della rivista cartacea specialistica IJPC- Italian Journal of Primary Care- dedicata alle cure primarie per la medicina di base.